Inaugurato un nuovo impianto di 1.500 m² nello stabilimento GSK di San Polo di Torrile a Parma. La struttura, del valore di 30 milioni di euro, costruita nel tempo record di poco più di un anno, è dedicata alla produzione e al confezionamento di fostemsavir, un farmaco per l’infezione da virus HIV, per rispondere ai bisogni di pazienti multitrattati (i cosiddetti pazienti Heavily Treatment Experienced, HTE, che hanno fallito più linee terapeutiche). Fostemsavir sarà prodotto da GSK per conto di ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nell’HIV a maggioranza GlaxoSmithKline, in partecipazione con Pfizer Inc. e Shionogi Limited.
Massimo Galli, Presidente Società italiana di Malattie Infettive e Tropicali ha voluto ricordare che: “L’infezione da virus HIV rappresenta ancora una sfida per la medicina: da un lato occorre puntare sempre di più sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, riducendo i circa 4000 nuovi casi che ogni anno registriamo in Italia e facendo sì che le persone che hanno avuto comportamenti a rischio accedano al test, dall’altro bisogna essere in grado di rispondere con i farmaci ai bisogni di tutti i pazienti, a partire da chi presenta comorbilità per giungere fino agli anziani e alle persone che non hanno beneficio dalle cure. In questo senso l’inaugurazione di oggi rappresenta una giornata importante: con il candidato farmaco fostemsavir, che una volta completati gli studi clinici verrà prodotto a Parma per tutto il mondo, potremo offrire un trattamento per i pazienti HTE, quei pochi soggetti politrattati che hanno visto fallire i diversi schemi di terapia e che non hanno altre opportunità di cura. La giornata odierna rappresenta un doppio motivo di orgoglio, sia per la ricerca italiana sia per una capacità produttiva del nostro Paese che offrirà risposte per tutto il mondo”.
Luis Arosemena, Presidente e amministratore delegato di GSK, ha dichiarato: “Noi abbiamo due impegni fondamentali: verso i pazienti, per i quali dobbiamo sviluppare cure innovative e produrre farmaci e vaccini di grande qualità, e verso l’Italia, dove dobbiamo fare impresa, prevenzione, innovazione ed export. Con questo investimento proseguiamo una tradizione di ricerca e produzione industriale che ci vede impegnati in questo Paese dal 1904 e oggi presenti con un Centro ricerche, tre stabilimenti che producono farmaci e vaccini esportati in tutto il mondo e oltre 4000 dipendenti. Il settore farmaceutico è strategico per l’Italia, in Europa e nel mondo e noi vogliamo contribuire a farlo crescere ulteriormente”.
Nel video:
- Massimo GALLI
Presidente SIMIT-Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali- Maurizio AMATO
Amministratore Delegato ViiV Healthcare- Luis AROSEMENA
Presidente e Amministratore Delegato di GSK