I diversi volti della sclerosi multipla rappresentati in dieci opere fotografiche dall’artista Maurizio Galimberti. Questi dieci ritratti suggestivi, rappresentati dall’artista comasco con la tecnica del mosaico fotografico, sono nati dalle riflessioni delle persone che vivono con la SM e dei loro specialisti durante un laboratorio di ascolto, sotto la guida della counselor Erika Sartori. Durante il laboratorio i protagonisti hanno parlato di diagnosi, di rapporto paziente-medico di come oggi sia possibile vivere con la sclerosi multipla e riappropriarsi della propria vita.
La mostra è una delle iniziative della campagna “Nuova luce sulla SM. Riflettiamoci” realizzata da Roche in collaborazione con AISM per fare il punto sulla sclerosi multipla sottolineando l’importanza di una diagnosi tempestiva per anticipare l’inizio di terapie efficaci e rallentare così la progressione della malattia. L’iniziativa vuole, inoltre, trasmettere un messaggio positivo che invita a “riflettere” sulla patologia, sul suo impatto fisico ed emotivo, sui progetti di vita, proprio a partire dalle storie di chi vive la patologia ogni giorno.
“Rispetto a 20 anni fa, oggi chi riceve una diagnosi di SM sa che può contare su un’ampia gamma di farmaci e sulla possibilità di personalizzare la terapia, ma è essenziale accelerare il processo di diagnosi per facilitare l’inizio di terapie efficaci, al fine di favorire il rallentamento della progressione di malattia”, spiega Filippo Martinelli Boneschi, neurologo presso l’Ospedale San Paolo di Milano e professore associato di neurologia all’Università degli studi di Milano nonché autore del libro “Quando inizia un nuovo viaggio. Una vita oltre la sclerosi multipla”. “Agire tempestivamente consente, infatti, di ottenere il massimo dei risultati e di migliorare la qualità di vita, soprattutto grazie a terapie che possono essere somministrate ogni sei mesi. Un tempo così lungo da consentire ai pazienti di sentirsi liberi dal peso della terapia”.
Nel video:
- Maurizio Galimberti, Instant Artist e Fotografo
- Francesco Vacca, Presidente nazionale AISM
- Filippo Martinelli Boneschi, Neurologo presso l’Ospedale San Paolo di Milano e Professore di Neurologia all’Università degli studi di Milano