SPS-TREND ha condotto un’indagine per evidenziare come è cambiata la religiosità degli italiani durante la pandemia.
Il laboratorio SPS – TREND è una risorsa a disposizione del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano volta alla realizzazione di alcune attività di ricerca previste dal progetto premiale ministeriale 2018-2022. I temi di indagini concernono le trasformazioni sociali e i mutamenti politici in Italia e in Europa. Tali processi vengono analizzati a partire dai dati individuali raccolti da indagini di massa su campioni rappresentativi della popolazione di riferimento, quali l’European Social Survey, la World Values Survey/European Value Study, l’International Social Survey Programme, Il Comparative Study of Electoral Systems e il Comparative Candidates Study.
Questi i punti salienti rilevati dall’indagine:
La religione che ritorna
- Durante la pandemia è aumentata la frequenza della preghiera e la partecipazione alle funzioni religiose, anche se a queste si è potuto assistere solo in modo virtuale.
- La pratica è aumentata soprattutto tra coloro che già erano più vicini alla religione.
- La chiesa è riuscita a rispondere alla richiesta di confronto convertendosi temporaneamente al digitale (tv, radio, internet).
La ricerca di conforto
- La crescita della pratica religiosa ha caratterizzato soprattutto la fase più acuta della crisi.
- La frequenza della preghiera comincia infatti a diminuire con la riduzione dei contagi.
- La pandemia unisce le generazioni nella preghiera e nella pratica religiosa.
- Chi ha avuto contagi in famiglia aumenta notevolmente la partecipazione alle funzioni religiosi e la preghiera. Questo è particolarmente vero per gli under 45.