L’aneurisma dell’aorta ascendente, la parte di vaso più vicina al cuore, è una malattia subdola e potenzialmente mortale che colpisce circa 300.000 italiani, con 1.800 nuovi casi l’anno.
Colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne, con un rapporto di 3 a 1, e la fascia di età tra i 55 e i 75 anni. Le cause principali sono di natura congenita – legate a malattie che indeboliscono o alterano le pareti dell’aorta – o l’arteriosclerosi; importanti anche i traumi derivati da violenti tamponamenti stradali che portano l’aorta a lacerarsi. Il fumo, l’ipertensione e la familiarità sono fattori di rischio determinanti per l’aneurisma dell’aorta..
Se non diagnosticato in tempo, l’aneurisma può andare incontro a rottura improvvisa o a dissezioni delle pareti della stessa aorta ed è quindi potenzialmente mortale, con un rischio correlato direttamente ai diametri dell’aneurisma. Solo il 5% avverte dei sintomi, come dolore al torace o insufficienza respiratoria, ma nella maggioranza dei casi l’esordio dell’aneurisma avviene come un ‘fulmine a ciel sereno’. Una malattia subdola che però è possibile diagnosticare e trattare se individuata per tempo.
In particolare, la diagnosi di aneurisma dell’aorta ascendente si può fare con un ecocardiogramma, un esame non invasivo e a basso costo che richiede solo 20 minuti di tempo. Su queste basi la Cardioteam Foundation Onlus ha lanciato la prima campagna in Italia di screening degli aneurismi dell’aorta ascendente.
La campagna nazionale prende il nome di ‘Cardioteam prevenzione aneurisma’ ed ha il patrocinio della Società Italiana di Cardiochirurgia (SICCH) e della Società Italiana di ECocardiografia (SIEC) e come testimonial l’attore Massimo Boldi. Lo screening viene condotto con un ecocardiogramma su un ambulatorio mobile, chiamato Cardiovan, che gira per le piazze italiane ed in 10 centri di Cardiochirurgia sul territorio nazionale. I dati raccolti entrano poi a far parte dello studio multicentrico PARSIS STUDY (Prevention Aortic Rupture Screening Italian Study).
Le prossime tappe del Cardiovan sono sul sito www.cardioteamaneurisma.org
Nel video:
- Roberto DI BARTOLOMEO
Direttore Cardiochirurgia Policlinico Universitario S.Orsola Malpighi di Bologna- Marco DIENA
Direttore Dipartimento cardiovascolare clinico Istituto San Gaudenzio di Novara