L’effetto ‘nasochiuso’, con la conseguente difficoltà a respirare, rappresenta forse il più sgradevole disturbo della rinite e di alcune infiammazioni (flogosi) acute e croniche delle alte vie respiratorie come sinusiti, rinofaringiti, laringiti, faringiti.
Le riniti colpiscono 1 italiano su 4 nelle forme allergiche e circa il 5% della popolazione nelle forme infettive: in pratica un terzo della popolazione, pertanto sono le malattie più frequenti delle alte vie respiratorie. Nei bambini di età inferiore ai 6 anni, in particolare, vi è una media di 6-8 episodi di infezione delle alte vie respiratorie in un anno, fino a una al mese nel periodo tra settembre e aprile, che producono circa l’80% delle visite pediatriche. Tanto nei bambini quanto negli adulti la cura più efficace è sicuramente l’aerosol, che pecca però di praticità.
Per facilitare le cose è stato studiato e messo a punto un dispositivo innovativo, che consente la somministrazione rapida di una soluzione di acido ialuronico 0,3% ad alto peso molecolare (Yabro Spray-Sol®), espressamente progettato per i trattamenti topici delle cavità nasali di adulti e bambini, al fine di ripristinarne l’ottimale funzionalità.
L’acido ialuronico ad alto peso molecolare può svolgere un ruolo importante nella cura di queste patologie. Uno studio recente pubblicato su International Forum of Allergy & Rhinology ha registrato gli effetti benefici della somministrazione intranasale della soluzione di acido ialuronico 0,3% ad alto peso molecolare (Yabro®) su 78 pazienti affetti da varie forme di rinite. I risultati hanno dimostrato che l’acido ialuronico, somministrato in aggiunta a corticosteroidi e antistaminici per via intranasale, svolge un’azione efficace con significativo miglioramento dei sintomi quali starnuti, rinorrea e congestione nasale, oltre ad essere ben tollerato dai pazienti.
Nel video:
- Matteo GELARDI
Presidente Accademia Italiana Rinologia e Otorinolaringoiatra- Sandro GERLIDocente Ginecologia e Ostetricia Università di Perugia
- Paolo CASTELNUOVO
Direttore Clinica Otorinolaringoiatrica Università dell’Insubria Varese-Como