Migliorare parametri e qualità di vita dei pazienti cronici, ottimizzare il tempo dei medici, alleggerire la pressione su ospedali e ambulatori e far risparmiare il Servizio Sanitario. Sembrano miraggi in tempi di spending review e tagli alla spesa sanitaria e invece sono risultati concreti raggiungibili attraverso il monitoraggio remoto che, grazie a un kit di dispositivi medici certificati, permette ai pazienti cronici di tenere sotto controllo la patologia automisurandosi i valori direttamente a casa e inviandoli al medico.
Anche in Italia si fa strada la rivoluzione della sanità digitale che offre una via di uscita alle grandi sfide, in particolare quella delle patologie croniche il cui crescente impatto sul Servizio Sanitario non appare sostenibile: nel nostro Paese per l’assistenza e la cura delle persone con diabete, BPCO e insufficienza cardiaca si spendono ogni anno 18 miliardi di euro, il 13% di tutta la spesa sanitaria pubblica.
Ma come funziona in concreto?
– Le misurazioni dei valori effettuate a domicilio dai pazienti vengono inviate in bluetooth a una centralina che raccoglie i dati clinici e li manda a una piattaforma in cloud a cui hanno accesso il medico, lo specialista e la centrale infermieristica, attiva 12 ore su 24, 6 giorni su 7.
– La centrale operativa non sostituisce le emergenze, per le quali bisogna rivolgersi in ogni caso al 118 o alla guardia medica.
– Gli infermieri della centrale servizi, specificamente formati, si attivano caso per caso sulla base di un sistema di triage. Se un valore supera una determinata soglia si alzano bandiere di allarme di colore bianco e giallo e il personale infermieristico contatta il paziente offrendo consigli e suggerimenti. Qualora invece la bandierina sia rossa, gli infermieri contattano il medico curante che a sua volta chiama il paziente o si mette in contatto tramite e-mail o sms.
Nel video:
- Maurizio Aloisi
Civitavecchia- Roberto Gabrieli
Ostia- Graziano Santantonio
diabetologo Ospedale di Civitavecchia ASL Roma F- Alberto Chiriatti
medico di famiglia ASL Roma D