Pochi conoscono la pericolosità delle malattie che colpiscono le valvole cardiache, eppure la stenosi aortica severa, cioè il restringimento della valvola, colpisce una persona su venti dopo i 75 anni d’età.
In questi casi bisogna sostituire la valvola con un intervento chirurgico, praticando un’apertura del torace oppure con una piccola incisione. E nuovi modelli di valvola aortica oggi richiedono pochi punti di sutura con riduzione dei tempi di ricovero e miglior recupero.
La stenosi aortica è un restringimento provocato da depositi di calcio nella valvola del cuore che regola la quantità di sangue che fluisce dal ventricolo sinistro dell’aorta e da lì raggiunge i vari organi del corpo umano. Per la cura della stenosi aortica si procede alla sostituzione della valvola. L’intervento chirurgico può essere di due tipi: praticare un apertura nella cavità toracica oppure intervenire con un approccio mini-invasivo. Nel secondo caso si pratica una piccola incisione sopra lo sterno o nella parte destra del torace. I vantaggi sono la riduzione dei sanguinamenti, minori complicazioni respiratorie, meno dolore post operatorio, riduzione dei tempi di ricovero e miglior recupero.
Al Centro Cardiologico Monzino di Milano è stato impiantato per la prima volta in Europa un nuovo modello di valvola aortica a impianto rapido, Intuity Elite di Edwards, che richiede solo poche suture.
Questo sistema offre vantaggi significativi per il paziente: l’impianto è più facile, più rapido, e può essere eseguito agevolmente con le tecniche mini-invasive, limitando le possibili criticità e gli effetti collaterali connessi con il trauma chirurgico”, spiega Alamanni. “Ogni anno in Italia migliaia di pazienti vengono sottoposti ad un intervento di sostituzione valvolare aortica; la mini-invasività è di notevole aiuto perché in molti casi si tratta di malati complessi, spesso con malattie concomitanti, e quindi tradizionalmente difficili da trattare, per cui è fondamentale trovare procedure e tecnologie efficaci con il minimo impatto sul paziente.
Nel video:
- Mauro Rinaldi
Direttore Cardiochirurgia Ospedale Città della Salute Torino- Roberto Di Bartolomeo
Direttore Cardiochirurgia Policlinico S. Orsola-Malpighi Bologna- Francesco Alamanni
Direttore Chirurgia cardiovascolare Centro Cardiologico Monzino Milano