Epilessia, il trattamento di emergenza ora è più semplice

L’epilessia è un disturbo neurologico molto frequente nei primi anni di vita ed è caratterizzato da crisi ricorrenti e improvvise che, nella maggior parte dei casi, si arrestano spontaneamente entro 1-2 minuti. Quando durano più di 5 minuti, tuttavia, le crisi richiedono un intervento immediato per evitare conseguenze sullo sviluppo cognitivo e sociale del bambino. La somministrazione del trattamento di emergenza è ora più semplice grazie alla disponibilità in Italia di midazolam soluzione per mucosa orale, approvato per il trattamento delle crisi convulsive acute prolungate, in bambini e adolescenti da 3 mesi a meno di 18 anni.
Quando le crisi sopraggiungono a scuola o in comunità, insegnanti, educatori e caregiver devono essere in grado di prestare immediata assistenza ai piccoli pazienti. I risultati preliminari dello studio PERFECT hanno tuttavia evidenziato che i bambini con epilessia in Italia potrebbero non ricevere un trattamento d’emergenza tempestivo per le crisi convulsive acute prolungate a scuola o in comunità, a causa della mancanza di linee guida chiare e di un’adeguata formazione per insegnanti e caregiver.
Midazolam soluzione per mucosa orale è disponibile in siringhe preriempite senza ago, con dose specifica per fascia d’età, pronte all’uso per la somministrazione nello spazio fra guancia e gengiva. “La principale novità di questa opzione terapeutica è la via di somministrazione oromucosale. Ciò permette di somministrare il trattamento per bocca anche ai pazienti che, in preda alle convulsioni, non sono in grado di deglutire; il farmaco è stato infatti sviluppato per essere assorbito dalla mucosa che si trova tra la guancia e la gengiva”, spiega Federico Vigevano, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma.

Intervista a Federico Vigevano, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma

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