Assosalute, i consigli per una vacanza senza imprevisti

Scatta ufficialmente oggi il primo giorno d’estate ma un caldo soffocante si fa già sentire da diverse settimane. Le valige sono pronte dunque per i primi vacanzieri che si accingono a partire per le prossime vacanze estive, forse più corte per l’effetto crisi ma comunque essenziali, per ricaricare le pile dopo un lungo inverno.
E’ vero che pensare a malesseri e farmaci prima di partire non è esattamente piacevole ma anche questa è una cosa che va fatta e molti italiani sono ormai consapevoli che per scongiurare qualsiasi rischio ed evitare situazioni di panico, qualunque sia la nostra meta estiva, occorre fare un salto in farmacia e farsi guidare dal buon senso – e se necessario dall’aiuto del farmacista – per allestire un piccolo ‘kit standard’, un apposito beauty per le medicine da portarsi viaggio, a base di farmaci di automedicazione.

Per quanto brevi, infatti, tutti i viaggi nascondono insidie di ogni sorta: un po’ di tosse, una scottatura del sole, una lieve contusione, un arrossamento degli occhi, una puntura d’insetto. Insomma, c’è più di un motivo per preparare il kit salva-vacanze, che tra un bikini e un infradito, deve necessariamente trovare uno spazio nelle valige dei vacanzieri.

I farmaci da portare in vacanza per curare i piccoli malesseri sono appunto quelli di automedicazione o da banco (chiamati anche OTC dall’inglese Over The Counter), ossia quelli senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride apposto sulla confezione e acquistabili senza ricetta medica perché nel loro impiego diffuso e di lungo corso si sono dimostrati sicuri, efficaci ed hanno ricevuto un’apposita autorizzazione da parte dell’Autorità Sanitaria.
Prima di assumerli è necessario tuttavia leggere con attenzione il foglietto illustrativo, utilizzare il farmaco al massimo per 3-4 giorni e, se non ci sono miglioramenti, rivolgersi al medico. Inoltre, se ad essere affetto dal disturbo è un bambino, un anziano, una donna in gravidanza o una persona in terapia cronica per un’altra malattia (ad esempio per la pressione, per il cuore etc.), è bene rivolgersi prima al medico/farmacista. In ogni caso, leggere sempre il foglietto illustrativo.

Ecco quali mettere in valigia, uno per uno

Gli antidolorifici/antinfiammatori e antipiretici
Creme e pomate contro le irritazioni della pelle (antistaminici e cortisonici a bassa media potenza)
Disinfettanti per la gola
Farmaci contro la cattiva digestione (antiacidi e pro cinetici)
Lassativi
Melatonina e altri prodotti contro il jet-lag
Il kit del pronto soccorso (disinfettanti, garze sterili e cerotti)
Antidiarroici
Non bisogna poi dimenticarsi di portare con sé i farmaci con ricetta che si assumono abitualmente (ad esempio quelli per la pressione alta, per il cuore, la pillola anticoncezionale, etc.)

Come riportato nei foglietti illustrativi, la validità del farmaco è legata anche alla sua corretta conservazione. Ecco le precauzioni da ricordare quando si è in viaggio:

Evitare forti sbalzi di temperatura: è consigliabile non superare i 30°C (meglio mantenersi sui 25°C) per cui è bene non lasciare i farmaci in macchina sotto il sole: dentro l’auto si raggiungono facilmente temperature molto elevate. Sono dannose anche le temperature troppo basse, per cui ad esempio se si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano: nelle stive degli aerei la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero. Accertarsi sempre delle modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi: alcuni farmaci, infatti, prevedono una conservazione in frigorifero.
Prestare attenzione all’umidità: l’umidità, presente per esempio in un bagno non ben aerato, può alterare compresse, capsule e cerotti medicati. E’ importante ricordarsi di eliminare il batuffolo di cotone che a volte si trova all’interno delle confezioni perché può trattenere l’umidità.
Non sostituire mai la confezione originale: la confezione dei farmaci aiuta a rendere sempre riconoscibile un farmaco; riporta la data di scadenza e conservandola siamo certi di non perdere il foglietto illustrativo, fonte preziosa di informazioni quali le modalità di assunzione, il corretto dosaggio e gli eventuali effetti indesiderati. Bisogna quindi anche evitare d’inserire farmaci diversi in una sola confezione o mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia.
Conservare i farmaci lontano dalla portata dei bambini: questa è una regola da seguire sempre, a casa come nel luogo di vacanza!

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