Un italiano su sei soffre di raffreddore allergico, ma non va dal medico. Una delle principali cause di mancata diagnosi, secondo gli esperti, è la tendenza delle persone affette da rinite allergica a non considerarla una patologia vera e propria. I dati riportano che nella maggior parte dei casi il paziente fa autodiagnosi e si gestisce in autonomia. Un paziente su tre, infine, si presenta dal medico, ma solo quando i sintomi di cui soffre sono giudicati come intollerabili.
Attenzione però: la rinite allergica può essere una spia dell’asma. Recenti studi dimostrano come dietro una rinite allergica si nasconda spesso una forma di asma ignorata e quindi in un certo modo può servire da spia di allarme. «La rinite rappresenta un fattore certo di rischio per l’asma. – dichiara il professor Walter Canonica Direttore della Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Allergologia Di.M.I. Università degli Studi di Genova e Presidente eletto della Società Italiana di Allergologia – Diagnosticare e curare correttamente la rinite allergica significa quindi tenere sotto controllo una patologia ancora più impattante e “costosa” come l’asma».

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